giovedì 8 marzo 2012

Mangiare bene risparmiando

In tutte le case la cucina è l'anima della vita domestica. Qui si svolge la maggior parte delle attività: si preparano e si cucinano cibi, si mangia, si lavano piatti, si stira, si fa conversazione...
In questo blog intendo raccogliere tutte quelle ricettine buone e preparate con poca spesa. La rete è piena di ricette di tutti i tipi, ma il mio intendo è quello di scegliere quelle giuste per chi non vuole fare inutili sprechi.
Cominciamo con la prima ricetta, una buona minestra che è un saporito piatto unica adatto anche ai vegetariani.

Zuppa di lenticchie e spinaci
Ingredienti per 4 persone
350gr. di lenticchie già lessate. 500gr. di spinaci. 2 porri. 3 patate. 1lt. di brodo vegetale. 2lt di acqua. qualche foglia di alloro. timo qb. 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Tempo di preparazione 20 minuti - Cottura 20 minuti circa


Tagliare i porri a fettine. Pelare le patate e tagliarle a cubetti. Rosolare i porri in una pentola con l'olio finché non saranno morbidi e dorati. Aggiungere le patate , le foglie di alloro e il timo. Versare il brodo e l'acqua e cuocere  circa 15 minuti. Aggiungere le lenticchie e lasciar cuocere altri 5 minuti. Unire anche gli spinaci e cuocere ancora 1 minuto; spegnere il fuoco. Servire la zuppa calda. Volendo la si può accompagnare con crostini.

mercoledì 7 marzo 2012

Pianifichiamo

Le cinque regole di cui ho parlato nel precedente post, ci permetteranno di pianificare le nostre giornate senza dispersioni di tempo. Naturalmente dobbiamo tenere conto dei fattori che costituiscono gli imprevisti e regolarci di conseguenza con molta elasticità. Il nostro obiettivo è vivere tranquilli.
La prima regola "essere preparati" è un elemento chiave dell'organizzazione. Significa: non dimenticare mai un compleanno; essere sempre attente alle scadenze; essere sempre puntuali; non dimenticare mai le cose che ci occorrono in ogni circostanza.
La seconda regola "farlo subito" significa non rimandare a domani quello che si può fare oggi, infatti questo modo di essere è il peggior nemico dell'organizzazione. Certo è per tutti più divertente uscire con un'amica a fare shopping, che andare alla posta per pagare i conti, ma se non lo si fa subito può, in seguito, prenderci molto più tempo; può costare di più; possiamo perdere credibilità; il nostro disordine mentale aumenterà.
La terza regola "lavorare secondo le proprie possibilità": per esempio ognuno di noi possediamo una libreria con libri da dover ogni tanto pulire e spolverare. Spesso l'impatto negativo con questo lavoro è tale che ci impedisce perfino di iniziare. La soluzione è quella di cominciare spolverandone due o tre al giorno; in altre parole lavoriamo secondo le nostre possibilità.
La quarta regola "non aspirare alla perfezione" fa il punto sul fatto che molte persone rimandano sempre le cose  perché aspirano alla perfezione. Bisogna entrare nell'ottica che questo aspetto della vita non è una gara e il premio da conquistare è la soddisfazione di aver portato a termine un compito. Naturalmente gli obiettivi che ci dobbiamo prefiggere devono essere ragionevoli e non impossibili.
La quinta regola "stabilire delle priorità" è quella più difficoltosa da mettere in atto, poiché la percezione delle priorità personali e di vita possono entrare in confitto se non entriamo profondamente in un modello di comportamento pratico ed efficace.
Ognuno di noi naturalmente ha un diverso stile di vita, con diverse priorità giornaliere, questo approccio a darsi regole per semplificarsi la vita le dovete prendere come punti di partenza e se volete, usarli secondo il vostro vissuto.

Le cinque regole

Io non sono nata organizzata, ma ho capito che per vivere senza stress bisogna  fare le cose per bene; quindi per trovare sempre quello che si cerca senza doversi imbarcare in estenuanti, spesso inutili ricerche, che irritano e fanno perdere tempo, ho deciso di esserlo. Mi sono messa all'opera ed ho imparato che è facile essere organizzati. Quindi dopo aver vissuto in un totale caos, ora seguo queste cinque regole che mi hanno cambiato la vita:
Farlo subito
Essere preparate
Lavorare secondo la possibilità
Non aspirare alla perfezione
Stabilire delle priorità
Queste regole faranno guadagnare in tutto, vi faranno diventare persone affidabili e vi lasceranno molto più tempo libero. E' così, potete crederci!
Al prossimo post analizzerò una per una queste cinque regole d'oro.

martedì 6 marzo 2012

Risparmiare e vivere dignitosamente

Mai come ora nasce l'esigenza di risparmiare soldi, tempo e fatica. "Il tempo è denaro", e tutti e due non bastano mai, non tanto perché sono aumentate le esigenze di ognuno di noi, ma perché in questo tempo di crisi economica, i prezzi continuano a salire vertiginosamente e gli impegni di lavoro e di casa non ci permettono di avere qualche ora da dedicare a noi stessi. Vivere low cost può sembrare un'utopia, ma se diventiamo vere e proprie manager della nostra vita e della nostra casa possiamo farcela.
Immaginiamo la nostra famiglia come una piccola industria composta da tanti reparti: l'alimentazione, l'abbigliamento, la casa, la scuola ecc. Sono reparti che spesso hanno costi di gestione sempre più alti a causa di spese impreviste e di continui aumenti della materia prima e della manodopera. Sappiamo bene che le entrate dell'industria familiare non aumentano quasi mai in proporzione alle uscite, rischiando il collasso. Come evitarlo?
Correndo ai ripari con un po' di organizzazione, di previdenza e usando piccoli e preziosi accorgimenti che inserirò in questo blog. Esperienze personali e consigli che metterò a disposizione in rete.
Fare la spesa con un certo criterio, preparare in casa alcuni prodotti invece di acquistarli, riparare, restaurare, riciclare... uso di praticità e ingegno che farà risparmiare in casa giorno per giorno senza stress.